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Come evitare le sabbie mobili quando vuoi fare un comunicato stampa aziendale (e come uscirne prima che le tue vendite affoghino)

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Pubblicato 9 years ago

comunicato stampa aziendale

Se sei un imprenditore che ama l’avventura, ha in mente di fare un comunicato stampa aziendale e vuole affidare il proprio brand nelle mani di un giornalista (o peggio lo ha già fatto) continua a leggere

Le “sabbie mobili” del comunicato stampa aziendale

Il concetto semplice che sto per rivelarti NON è banale e neanche complicato ma contro intuitivo.

Scrivere per vendere (con l’UNICO scopo di vendere) è una arte che si pratica da circa 100 anni e non ha nulla a che vedere con il giornalismo.

Proprio gli OBIETTIVI di un testo giornalistico sono DIVERSI da quelli scritti da un copywriter

Il Copywriting misura ogni parola intorno alla vendita, il giornalismo no.

Non lo dico certo io.

Per esempio secondo la Corte di Cassazione e la Corte Costituzionale, “Giornalismo” è “elaborazione di notizie”.

L’obiettivo quindi NON è vendere.

Ti ho lanciato la prima liana per liberare i contenuti:

chiediti PERCHÉ ogni parola e frase viene creata. È scritta per stimolare la vendita, anche indirettamente o, viceversa, rischia di far allontanare il lettore dalla vendita?

So quello che stai pensando:

“Ma io non voglio vendere con il comunicato stampa aziendale”

Giusto

Vedremo però che, anche se gli obiettivi del tuo comunicato stampa aziendale sono diversi, devono indirettamente portare in ogni caso alla vendita.

Vediamo perchè

Nella giungla del web marketing

La pubblicità oggi è una giungle dove è difficile capire cosa funziona e cosa no, senza rischiare di mettere un piede nel posto sbagliato.

Per esempio come dicevo il rischio di affidarsi ad un giornalista è contro intuitivo:

chi non si fiderebbe di quelle frasi ricche di termini aulici? e poi “scrivono per dei giornali quindi saranno bravi, no?”

Niente di più sbagliato.

Quando un testo è troppo complicato il lettore pensa:

  1. “Non me la dice giusta.”

  2. “Ho tante cose da fare. Non ho tempo per questo”

  3. “Non ci capisco niente.”

Sono sicuro che ti sei sentito così anche tu ogni tanto quando volevi informarti su qualcosa oppure decidere di comprarla.

Ecco la bussola per orientarsi nella giungla del web marketing:

Parla come mangi.

Seguimi

Non farti avvelenare dal giornalismo e dai comunicati stampa aziendali, usali al meglio.

Marica Spalletta, Dottore di ricerca in Culture della comunicazione all’Università Cattolica del Sacro Cuore spiega in breve perché evitare di fare comunicati stampa aziendali senza prima avere una strategia.

La Dottoressa ci indica 7 cause della mancanza di credibilità del giornalismo:

  1. Scarsa consapevolezza del ruolo
  2. conflitto d’interessi
  3. atteggiamento fazioso
  4. dipendenza dalle fonti primarie
  5. povertà dei contenuti
  6. inesattezze ed errori
  7. crisi dei valori

In estrema sintesi:

“il giornalismo italiano non è mai riuscito a porsi come interprete credibile del proprio ruolo e la stessa democrazia, in Italia, è nata e si è sviluppata senza l’apporto determinante del giornalismo”

Poi Continua: accusando il conflitto di interessi; E poi l’atteggiamento fazioso; Insomma nel suo libro “Gli (in)credibili, i giornalisti italiani e il problema della credibilità” impariamo proprio a non farci mordere dai veleni del giornalismo.

E il problema delle fonti, che diventa ancor più grave quando sono inquinate; E un giornalismo che si ostina a cercare una notizia anche quando questa non c’è: l’accanimento sul caso della Costa Concordia, da questo punto di vista, è emblematico ricordi?

Infine, oltre gli errori nella forma (a cominciare dai semplici, banali errori di ortografia) in crisi sono le sue regole e i suoi valori.

Insomma Meglio fermarsi.

Adesso sai qual è il veleno dal quale NON devi farti beccare se vuoi sopravvivere.

Il giornalista vero, non ti morderà. Perché non si occupa di pubblicità.

Trova un riparo sicuro nel copywriting, solo dopo fai un comunicato stampa aziendale

Costruire la tua comunicazione con del copywriting e come costruire su fondamenta solide.

Non si tratta unicamente di obiettivi DIVERSI.

Si tratta di tecniche di scrittura e di teorie completamente diverse senza le quali non puoi scrivere nessun comunicato stampa aziendale

  1. Formazione Marketing: il copywriter ha delle solide basi Marketing e conosce le dinamiche di impresa, coltivando una formazione economica oltre che letteraria.
  2. Psicologia, Persuasione e Comportamenti Sociali: il copywriter ha delle solide basi di Psicologia Sociale a partire dagli studi di R. Cialdini.
  3. Scienza della comunicazione: il copywriter conosce bene gli strumenti ed i canali di distribuzione.

Costruisci il tuo riparo sicuro: La comunicazione deve basarsi su 3 competenze: marketing, psicologia e comunicazione.

In altre parole, come abbiamo visto precedentemente, per “cucinare un business di successo” devi prima possedere le tue parole.

Finalmente al sicuro! E ora?

Diventa Re della Giungla e del mercato

Se i contenuti delle aziende scritti da giornalisti (e sono tanti) sono pessimi e spesso fanno venire il mal di testa, allora la caccia grossa è aperta.

È come se avessi la rara possibilità di essere il primo a battere un sentiero inesplorato, rischioso ma ricco di opportunità: unire il marketing a risposta diretta alle strategie di branding (partendo dal copywriting, evitando il giornalismo).

Si chiama Web Marketing Operativo ed è l’“equipaggiamento specializzato” di cui ci siamo dotati per le giungle ed i mercati difficili. Dopo 4 anni di ricerca ed errori e più di 100.000 euro spesi sul web, per trovare la strada giusta.

Per essere il Re? Sii il primo con il web marketing operativo nel tuo settore.

È la mia occasione!

Ti lascio con un consiglio:

Non avventurarti nel web marketing impreparato rischiando di cadere nelle sabbie mobili. Attrezzati come si deve (con il web marketing operativo) e clicca qui

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